Crociera ai tempi del Covid

Per questo periodo avevamo in programma un viaggio di quelli che si fanno una volta nella vita, ma a causa della pandemia è stato rimandato. Per non rimanere a casa abbiamo pensato di sostituirlo con qualcosa di più “sicuro”. Come il titolo suggerisce abbiamo vissuto l’esperienza di una crociera ai tempi del Covid e siamo qui per raccontarvelo.

Abbiamo già parlato di crociere nel nostro articolo Tutti i pro e contro di una crociera esprimendo la nostra opinione su questa tipologia di vacanza. Ha i suoi pregi e i suoi difetti, può essere amata o non apprezzata, ma pensiamo che almeno una volta nella vita debba essere provata per poter giudicare.

Ad oggi però possiamo dire che vivere una crociera ai tempi del Covid è un’esperienza completamente diversa, purtroppo in negativo. Ma non vogliamo scoraggiare nessuno, quindi ci spiegheremo meglio.

Le nuove misure restrittive sulle navi da crociera

Iniziamo parlando delle misure che sono state adottate dalle principali compagnie di crociere hanno adottato.

Green pass, vaccino e tampone

Per potere viaggiare su una nave da crociera ai tempi del Covid è necessario essere in possesso del Green Pass. In ogni caso, prima dell’imbarco tutti i passeggeri vengono sottoposti ad un tampone rapido. Nel caso in cui il green pass sia stato ottenuto con una vaccinazione completa ci sono alcune agevolazioni, ad esempio non sarà necessario dover effettuare ulteriori tamponi durante il viaggio e in alcuni casi ci saranno maggiori libertà durante le escursioni, ma di questo parleremo più avanti.

Ci teniamo a precisare che queste regole valgono ora (Ottobre-Novembre 2021) ma potrebbero cambiare nel tempo o con altre compagnie. Quindi consultate sempre le informazioni sui siti web ufficiali delle compagnie o fate riferimento alle agenzie di viaggio per essere aggiornati.

La mascherina

Indossare la mascherina è obbligatorio in tutti i luoghi comuni della nave, quindi teatro, corridoi, ascensori, casinò e anche bar e ristoranti fino a quando non si è seduti a consumare. Durante le escursioni invece l’obbligo di mascherina dipende dalle regole del paese in cui ci si trova.

In camera abbiamo trovato due mascherine e se richieste ne vengono fornite di nuove, così da non essere mai sprovvisti.

Distanziamento sociale e norme igieniche

Una delle restrizioni di cui abbiamo risentito meno è stato proprio il distanziamento sociale. Spesso infatti si creano assembramenti di persone, come nelle file ai buffet o nei negozietti. Nel teatro non viene mantenuta una effettiva distanza tra le persone e anche nel ristorante è possibile condividere il tavolo con altri ospiti.

Questo aspetto ci ha lasciati un po’ interdetti, se da un lato eravamo preoccupati delle possibili conseguenze, dall’altro siamo stati felici di aver potuto socializzare. D’altronde le navi da crociera ai tempi del Covid puntano a creare una “bolla di sicurezza”, quindi la vita sulla nave si potrebbe prendere con un po’ più di leggerezza.

Per quanto riguarda le norme igieniche, numerosi distributori di gel igienizzante sono presenti in vari ambienti della nave. Spesso viene ricordato dagli altoparlanti di disinfettare le mani e indossare la mascherina. I membri del personale indossano sempre la mascherina e mantengono alti gli standard di pulizia e igiene.

La bolla di sicurezza

Questo concetto a cui accennavo prima è la soluzione che le compagnie hanno trovato per poter riprendere con i viaggi rispettando tutte le norme e evitando rischi di contagio. Tutti gli ospiti effettuano un tampone prima di salire a bordo, quindi si assicurano che nessuno dei passeggeri sia positivo al virus al momento dell’imbarco. Per i passeggeri non completamente vaccinati, altri tamponi sono obbligatori durante il viaggio.

Durante le escursioni bisogna restare con il proprio gruppo e non avere contatti con persone esterne. In realtà però qualcosa sta già cambiando da questo punto di vista, ne parleremo a breve.

Le esperienze di una crociera prima e dopo il Covid

Passiamo ora a vedere nel dettaglio quali sono stati i cambiamenti nella vita da crociera portati del Coronavirus. Ci basiamo qui sulle nostre personali esperienze e faremo un confronto per far capire quanto la situazione attuale abbia influito su questo tipo di vacanza.

L’intrattenimento

Delle crociere effettuate in passato ricordiamo un forte coinvolgimento degli ospiti nelle numerose attività organizzate. L’animazione infatti provvedeva ad intrattenere i passeggeri durante la vita a bordo proponendo giochi, spettacoli, eventi. Tutto questo è sì presente allo stato attuale, ma in misura molto ridotta. Ci sono molte meno attività da poter effettuare e quelle proposte a volte sono rese poco attraenti a causa delle restrizioni da seguire.

Per quanto riguarda gli spettacoli teatrali, invece, quello che abbiamo notato è stata una maggiore ripetitività. Di certo sono molto belli e coinvolgenti, ma molto simili tra di loro. Ricordo invece in passato spettacoli molto vari che offrivano ogni sera qualcosa di nuovo.

Ristoranti e bar

Come già anticipato, nei ristoranti e nei bar è possibile togliere la mascherina solo una volta seduti al tavolo. Va quindi tenuta ad esempio durante le file ai buffet.

Abbiamo notato una minore scelta di pietanze rispetto a passato e spesso proposte di piatti molto simili tra loro. Non fraintendete, il cibo come sempre non è mancato, però avevamo un ricordo migliore, molto più ricco.

Ai buffet i piatti vengono serviti dal personale al bancone e così anche le bevande a dispenser (acqua fredda o calda, latte, caffe lungo). In questo modo si crea maggiore calca poiché bisogna attendere di essere serviti quando sarebbe più comodo e veloce fare da sé.

Sia nei ristoranti che nei bar si può condividere il tavolo con altri ospiti se si vuole, non ci sono limitazioni da questo punto di vista, l’importante è rispettare invece gli spazi quando non si fa parte dello stesso gruppo.

Le escursioni

Questo è un tasto dolente. Abbiamo sempre pensato che una delle note positive di una crociera è poter scoprire, anche se in modo ridotto, più posti diversi in un unico viaggio. Purtroppo, a causa di alcune restrizioni, visitare i luoghi in cui si approda potrebbe risultare difficile.

Fino a poche settimane fa era obbligatorio far parte di un’escursione organizzata per poter scendere dalla nave. Ad oggi alcuni paesi hanno cambiato delle regole permettendo ai passeggeri in possesso di vaccinazione completa di scendere liberamente.

Nel primo caso, ovvero se non è possibile scendere in autonomia, bisogna prenotare il proprio posto in un’escursione quanto prima. I posti infatti sono limitati e c’è il rischio di dover rimanere sulla nave senza poter visitare la città in cui ci si trova. I biglietti per le escursioni inoltre sono spesso molto costosi. Rispetto al passato hanno anche aggiunto qualcosa di più economico, forse per dare la possibilità a tutti di accedervi, ma di solito si tratta di tour molto brevi e svolti quasi prettamente a bordo di autobus organizzati.

In generale tutte le escursioni guidate sono estremamente restrittive, bisogna stare sempre con il gruppo, non è possibile allontanarsi per comprare souvenir, fare qualche foto più particolare per una sosta al bar e nemmeno per usare le toilette! Tutto ciò è stato studiato sempre per rimanere nella famosa “bolla di sicurezza” ma, a mio parere, queste modalità rendono le visite delle città molto misere e piene di stress e ansia.

Per nostra fortuna in tre tappe su quattro era stato da poco concesso ai passeggeri vaccinati di poter visitare le città in autonomia. Trattandosi di una novità dell’ultimo minuto non eravamo ben organizzati e abbiamo comunque preferito effettuare un’escursione guidata e poi fare anche un giro da soli. Una grande pecca di questa organizzazione però era il dover rientrare alla nave con il gruppo e solo dopo poter allontanarsi di nuovo. In questo modo abbiamo perso tempo prezioso che avremmo potuto dedicare alla nostra visita.

I servizi a bordo

Le navi da crociera offrono numerosi servizi, alcuni gratuiti ed altri a pagamento. A causa del Covid anche usufruire di questi servizi è diventato più difficile. Per molti di questi, infatti, è necessaria la prenotazione, come ad esempio per utilizzare la palestra gratuita oppure una delle vasche idromassaggio. In questo ultimo caso inoltre si ha un tempo massimo di utilizzo di 15 minuti per volta.

Quello che abbiamo notato quindi da questo punto di vista è la mancanza di spensieratezza nel vivere la nave. Se prima si poteva prendere il tempo a bordo con totale relax, adesso bisogna organizzare gli impegni. Proprio per questo motivo spesso si evitano alcune attività e sembra sempre ci sia poco da fare.

Vale la pena quindi effettuare una crociera ai tempi del Covid?

La risposta a questa domanda può essere molto soggettiva. Può valerne la pena se si ha tanta voglia di viaggiare ma paura della situazione sanitaria. Si tratta sicuramente di una vacanza controllata in cui i rischi sono molto più bassi rispetto ad altri tipi di viaggi. La consigliamo a chi ha voglia di rilassarsi e cambiare aria ma senza pretendere grandi avventure.

Bisogna tener conto però che il costo non è esiguo e l’esperienza è limitata rispetto a come dovrebbe essere. Quindi se si tratta della vostra prima crociera e volete viverla nel pieno di quello che può offrire vi consigliamo di aspettare che la situazione migliori e che si torni alla tanto ambita normalità

Se anche tu hai vissuto l’esperienza di una crociera ai tempi del Covid raccontaci come è andata! Le restrizioni e le regole cambiano spesso con l’evolversi della situazione sanitaria globale, siamo quindi curiosi di capire come si sta evolvendo questo fenomeno.

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